(Tradotto da amore.eterno)
Il cielo appare coperto di stelle d'oro; lo sfondo è verde. Ma l'impressione è anche di oscurità.
Un immenso angelo-aquila è dinnanzi a me. Le sue ali sembrano nascondere tutto il Paradiso2.
Egli chiamò a voce alta dicendo: La Voce del Signore sulle Acque: il Terrore di Dio sull'Umanità. La voce del Signore fa tremare i Cieli: le Stelle sono turbate: l'Aire precipita. La Prima Voce Parlò e disse: Maledetta, maledetta sia la Terra, perché la sua iniquità è grande. Oh Signore! Fai che la Tua Misericordia sia persa nella grande Profondità! Apri i tuoi occhi di Fiamma e Luce, O Dio, sui maligni! Illumina i tuoi Occhi! Il Clamore della Tua Voce, fai che abbatta le Montagne!
Noi non la vediamo! Copriamo i nostri occhi, in modo da non vedere la Fine dell'Uomo.
Chiudiamo le nostre orecchie, in modo da non sentire il lamento di Donna.
Fai che nessuno ne parli: fai che nessuno lo scriva: Io, Io sono turbato, i miei occhi sono umidi di rugiada del terrore: certamente l'Amarezza della Morte è passata.
E mi girai verso Sud ed ecco! un grande leone3 come ferito e perplesso.
Egli gridò: Io ho conquistato! Fai che i Figli della Terra facciano silenzio; perché il mio Nome è divenuto come Quello della Morte!
Quando gli uomini impareranno i Misteri della Creazione?
Quando quelli della Dissoluzione (ed il Morso di Fuoco)?
Mi girai verso Ovest e c'era un grande Toro4; Bianco con le corna di Bianco e Nero e Oro. La sua bocca era scarlatta ed i suoi occhi di Zaffiro. Con una grande spada tagliava i cieli a pezzi, e tra i lampi argentati d'acciaio spuntavano lampi e profonde nubi di Indaco.
Lui disse: E' finito! Mia madre ha svelato se stessa!
Mia sorella ha violato se stessa! La vita delle cose ha svelato il suo Mistero.
L'opera della Luna è fatta! Il Moto è finito per sempre!
Tagliate sono le ali d'aquila: ma le mie Spalle non hanno perso la loro forza.
Sento una Grande Voce dall'alto gridare: Tu menti! Perché il Volatile ha realmente fissato se stesso; ma esso si è alzato alla tua vista. Il Mondo è deserto: ma la Dimora della Casa di mio Padre è abitata; ed il Suo Trono sopra è coperto di bianche Stelle Brillanti, un lucido di gemme splendenti.
A Nord è un Uomo su una Grande Casa, che ha una Sferza e Bilance5 nella sua mano (o una lunga lancia che brilla dietro o nella sua mano). Egli è vestito in nero velluto e la sua faccia è severa e terribile.
Egli parlò dicendo: Io ho giudicato! E' la fine: il cancello dell'inizio. Guarda Sotto e vedrai un nuovo mondo!
Io guardai e vidi un grande abisso ed un oscuro imbuto di acque rotanti o arie ferme, in cui erano città e mostri e alberi ed atomi e montagne e piccole fiamme (essendo anime) e tutto il materiale di un universo.
E tutti sono succhiati giu uno ad uno, come la necessità ha ordinato. Perché sotto è un un brillante globo ingioiellato d'oro ed azzurro, posato in un Mondo di Stelle6.
Ed ecco venire una Voce dall'Abisso, dire: "Tu vedi la Corrente del Destino! Tu non puoi cambiare un atomo nel suo sentiero? Io sono il Destino. Tu pensi di controllarmi? Perché chi può muovere il mio corso?"
Ed ecco cadervi un fulmine: una catastrofe di esplosione: e tutto è sconvolto. Ed Io vidi su me un Ampio braccio raggiungermi, oscuro e terribile, e una voce gridò: IO SONO L'ETERNITA'.
Ed una grande confusione si alza: "No! no! no! Tutto è cambiato; tutto è confuso; niente è ordinato: il bianco è macchiato di sangue: il nero è baciato dal Cristo! Ritorna! Ritorna! E' un nuovo caos che tu trovi qui: caos per te: per noi è lo scheletro della Nuova Verità!"
Io dissi: Dimmi questa verità: perché Io vi ho scongiurato con i Potenti Nomi di Dio, ai quali voi non potete che obbedire.
La voce disse:
La Luce è consumata come un bambino nel Grembo di sua Madre per sviluppare di nuovo se stesso. Ma il dolore e la sofferenza infinite, e l'oscurità sono invocate. Poiché questo bambino risalirà in sua Madre e crocifiggerà se stesso nel suo petto. Lui estenderà le sua braccia nelle braccia di sua Madre e la Luce diverrà quintuplice7.
Lux in Luce,
Christus in Cruce;
Tarot e Mezla.
Deo Duce
Sempiterno8.
E sia la gloria per sempre e sempre e sempre sul Più Alto Dio, Amen!
Allora tornai nel mio corpo, dando gloria al Signode della Luce e dell'Oscurità. In Saecula Saeculorum. Amen!
(Nel compormi in sonno, Mi fu mostrato un {HEB:Dalet}9 estremamente brillante nel Carattere del Passaggio del Fiume, in un uovo di luce bianca. E prendo questo come il migliore dei Presagi. La lettera era estremamente vivida e davvero apparentemente fisica. Quasi un Dhyana.)
Novembre 17, 1900, Die.
UNA NOTA10
Riguardo i trenta Aethyrs:
Le Visioni del 29° e 30° Aethyrs mi furono date in Messico in Agosto11, 1900, e adesso sto provando (23.11.9) a ricevere il resto. Bisogna osservare che gli ultimi tre aethyrs hanno dieci angeli attribuiti a loro12, ed essi perciò rappresentano i dieci Sephiroth. Tuttavia questi dieci formano però uno, un Malkuth-pendente al albero successivo, e così via, ogni serie esistente, per così dire, assorbita nel più alto. L'ultima serie consiste, perciò, dei primi tre aethyrs con i rimanenti ventisette come loro Malkuth. E le lettere dei primi tre aethyrs sono le chiavi-sigilli della più elevata interpretazione dei Sephiroth.
I è perciò Kether;
L, Chokmah e Binah;
A, Chesed;
N, Geburah;
R, Tiphereth;
Z, Netzach;
N, Hod;
O, Jesod.
Le corrispondenze geomantiche dell'alfabeto Enochiano formano un commento sublime.
Nota che il numero di angeli degli aethyrs è 91, la numerazione di Amen.