LIBER PORTA LVCIS
SUB FIGURA X
(Tradotto
da amore.eterno)
- Osservo una piccola sfera oscura, che rotea in un abisso
di spazio infinito. E' piccola tra una miriade di grandi,
oscura tra una miriade di luminose.
- Io che comprendo in me tutto il vasto e il minuto, tutto
il luminoso e l'oscuro, ho mitigato la luminosità del
mio inesprimibile splendore, emanando V.V.V.V.V. come un
raggio della mia luce, come un messaggero su quella
piccola sfera oscura.
- Allora V.V.V.V.V. prese la parola, e disse:
- Uomini e donne della Terra, sono venuto a voi dalle Età
oltre le Età, dallo Spazio oltre oltre la vostra
visione; e vi porto queste parole.
- Ma essi non lo udirono, poiché non erano pronti a
riceverle.
- Ma alcuni uomini udirono e compresero, e attraverso loro
sarà resa nota questa Conoscenza.
- Il più piccolo di loro perciò, il servo di tutti loro,
scrive questo libro.
- Egli scrive per quelli che sono pronti. Così si può
sapere se uno è pronto, se è dotato di certe doti, se
è adatto dalla nascita, o per stato, o per intelligenza,
o per altre prove manifeste. Ed i servi del maestro li
giudicheranno tramite il suo intuito.
- Questa Conoscenza non è per tutti gli uomini; pochi in
verità sono chiamati, ma di questi ancora più pochi
sono scelti.
- Questa è la natura dell'Opera.
- Primo, ci sono molte e diverse condizioni di vita su
questa terra. In tutte queste c'è un certo seme di
dolore. chi può sfuggire dalla malattie e dalla
vecchiaia e dalla morte?
- Noi siamo venuti per salvare i nostri compagni da queste
cose. Perché c'è una vita intensa con conoscenza ed
estrema beatitudine che non è toccata da nessuna di
queste.
- A questa vita possiamo arrivare persino qui e subito. Gli
adepti, i servi di V.V.V.V.V., hanno ottenuto ciò.
- E' impossibile raccontarvi degli splendori di ciò che
essi hanno ottenuto.
A poco a poco,quando i vostri occhi saranno cresciuti in
forza, vi sveleremo la gloria ineffabile del Sentiero
degli Adepti, e la sua meta ignota.
- Come un uomo che sta scalando una montagna ripida è
perso alla viste dei suoi amici nella valle, così appare
l'adepto. Essi diranno: E' perso nelle nuvole. Ma lui si
rallegrerà della luce del sole al di sopra di loro, e
arriverà alle nevi eterne.
- O come uno studente che imparasse qualche linguaggio
segreto degli antichi, i suoi compagni potrebbero dire:
"Guarda! pretende di leggere quel libro. Ma è
incomprensibile - è un nonsenso." Ma lui si delizia
con l'Odissea, mentre essi leggono cose inutili e
volgari.
- Noi vi porteremo alla Verità Assoluta, Luce assoluta,
Beatitudine Assoluta.
- Molti adepti di tutti i tempi hanno cercato di farlo; ma
le loro parole sono state pervertite dai loro successori,
e ancora una volta il Velo è caduto sul Santo dei Santi.
- A voi che ancora vagate nella Corte del Profano noi non
possiamo tuttavia rivelare tutto; ma capirete facilmente
che le religioni del mondo non sono altro che simboli e
veli della Verità Assoluta. Così anche sono le
filosofie. Per l'adepto, che vede ogni cosa dall'alto,
non c'è niente da scegliere tra Buddha e Maometto, tra
Ateismo e Teismo.
- I molti cambiano e passano; l'uno rimane. Persino come il
legno, il carbone e il ferro bruciano insieme in una
grande fiamma, se solo quella fornace è di calore
trascendente; così è nell'alambicco di quest'alchimia
spirituale, se solo lo zelator soffia a sufficienza sulla
sua fornace tutti i sistemi della terra sono consumati
nella Conoscenza.
- Tuttavia, come il fuoco non può essere originato con
solo ferro, all'inizio un sistema può essere adatto per
un ricercatore, uno differente per un altro.
- Noi perciò che siamo senza le catene dell'ignoranza,
guardiamo molto attentamente nel cuore del ricercatore e
lo guidiamo al sentiero che soddisfa al meglio la sua
natura verso la conclusione ultima delle cose, la
realizzazione suprema, la Vita che dimora nella Luce,
sì, la Vita che dimora nella Luce.
(Amore Eterno)