(Convertito in e-text da amore.eterno)
ALHIM (Elohim) è la parola essoterica per
Dei.[1] E' il plurale maschile di un nome femminile, ma la sua
natura è principalmente femminile.[2] E' un perfetto geroglifico
del numero 5. Si studi, in proposito, "A Note on
Genesis" (The Equinox I, ii).
Gli Elementi sono tutti rappresentati, come nel Tetragrammaton,
ma non vi è lo sviluppo dall'uno agli altri. Sono invece gettati
insieme, indomiti, e simpatizzanti solo in virtù della loro
energia furiosa e tempestosa, ma elasticamente priva di
resistenza. La lettera centrale è Hé, la lettera del
soffio, e rappresenta lo Spirito. La prima lettera, Aleph,
è la lettera naturale dell'Aria, e la Mem finale è la
lettera naturale dell'Acqua. Insieme, Aleph e Mem
formano Am, la madre nel cui grembo è concepito il
Cosmo. Ma Yod non è la lettera naturale del Fuoco. La
sua gistapposizione con Hé consacra quel fuoco alla Yod
del Tetragrammaton. Analogamente troviamo Lamed per la
Terra, mentre ci aspetteremmo Tau... per sottolineare
l'influenza di Venere, che governa la Bilancia.
ALHIM, quindi, rappresenta piuttosto la formula della
Consacrazione che non quella di una cerimonia completa. E' il
soffio della benedizione, tuttavia così potente che può dar
vita all'argilla e luce alle tenebre.
Nel consacrare un'arma, Aleph è la forza vorticosa
della folgore, il lampo che fiammeggia dall'Oriente
all'Occidente. E' il dono del fulmine di Zeus o di Indra, il Dio
dell'Aria. Lamed è il pungolo per buoi, la forza che
sospinge; ed è anche l'Equilibrio, poiché rappresenta la
verità e l'amore del Mago. E' la cura amorosa che egli pone nel
perfezionare i suoi strumenti, e l'equilibrazione della forza
fiammeggiante che inizia la cerimonia.[3]
Yod è l'energia creativa, il potere procreatore; oppure
Yod è anche la solitudine e il silenzio
dell'eremitaggio nel quale si è chiuso il Mago. Mem è
la lettera dell'Acqua ed è la Mem finale, le cui lunghe linee
piatte fanno pensare al Mare tranquillo , ,
non la Mem comune (iniziale e media) il cui geroglifico è
un'onda: m .[4] Poi, al centro di
tutto, sta lo Spirito, che unisce la mitezza dell'Agnello alle
corna dell'Ariete, ed è la lettera di Bacco o 'Cristo'.[5]
Dopo che il mago ha creato il suo primo strumento e l'ha
veramente equilibrato e saturato con i lampi della sua Volontà,
l'arma viene posta in riposo: e in questo Silenzio si
compie una vera Consacrazione.
La Formula di Alim
E' estremamente interessante contrapporre alla
formula sopra esposta quella degli Dei elementari privati dello
spirito creatore. Si potrebbe supporre che, siccome ALIM è il
plurale maschile del nome maschile AL, la sua formula debba
essere più virile di quella di ALHIM, che è il plurale maschile
del nome femminile ALH. Un preve esame basta a dissipare
l'illusione. La parola maschile non ha alcun significato, se non
in rapporto a un correlativo femminile.
In pratica, la parola ALIM puo' essere considerata neutra.
Secondo una convenzione piuttosto assurda, gli oggetti neutri
vengono trattati come se fossereo femminili, per la loro
apparente somiglianza, in fatto di passività e di inerzia, con
la femmina non fecondata. Ma la femmina produce la vita, con
l'intervento del maschio, mentre il neutro vi riesce solo quando
è impregnato dello Spirito. Vediamo così che il femminile AMA
diviene AIMA[6], grazie all'attività della Yod fallica, mentre
ALIM, il congresso degli elementi morti, fruttifica solo grazie
allo spirito.
Come possiamo quindi affermare che ALIM contenga una fomula
magica? L'indagine rivela che si tratta d'una formula di tipo
specialissimo.
La somma di questa parola è 81, un numero della luna. E' perciò
la formula della stregoneria, sotto il dominio di Ecate.[7]
E' solo la romantica perversione medioevale della scienza, che
rappresenta giovani donne praticanti la stregoneria, la quale
più esattamente è esclusiva di quelle donne che non sono più
donne nel senso magico della parola, perché non sono più in
grado di corrispondere alla formula del maschio, e sono quindi
più neutre che femminili. Proprio per questa ragione il loro
metodo è sempre stato collegato alla luna nel senso in cui
questa appare non già come l'equivalente femminile del sole,
bensì come il satellite, arso, morto e privo d'aria, della
terra.
Con la formula di ALIM non è possibile compiere vere operazioni
magiche. Tutte le opere della stregoneria sono illusorie;
e i loro effetti apparenti dipendono dall'idea che sia possibile
alterare le cose semplicemente disponendole in modo diverso. Per
respingere questo argomento non ci si deve affidare alla falsa
analogia degli Xileni. E' verissimo che gli isomeri geometrici
agiscono in modo diverso sulle sostanze con cui vengono posti in
contatto. E ovviamente talvolta è necessario ridisporre gli
elementi di una molecola, prima che essa possa formare l'elemento
maschile o femminile in una vera combinazione magica con qualche
altra molecola.
Perciò è inevitabile, talvolta, che un Mago debba riorganizzare
la struttura di certi elementi, prima di procedere all'operazione
vera e propria. Sebbene tale attività sia, dal punto di vista
tecnico, stregoneria, non va considerata indesiderabile per tale
motivo, perché tutte le operazioni che non trasmutano la materia
rientrano, a rigore, in tale classificazione.
La vera obiezione contro questa formula non è inerente alla sua
natura. La stregoneria consiste nel considerarla come lo scopo
esclusivo della Magia, e specialmente nel negare che lo Spirito
Santo abbia diritto di dimorare nel Suo Tempio. L'iniziato
dell'XI° dell'O.T.O. osserverà che esiste una formula di ALIM
completamente diversa, complementare di quella ora discussa. 81
può essere considerato un numero di Yesod, anziché della Luna.
Il vero significato della parola può venire inteso come
indicante la formula. Aleph può essere riferita ad Arpocrate,
con allusione alla celebre poesia di Catullo. Lamed può indicare
l'esaltazione di Saturno, e suggerire in modo particolare il Tre
di Spade. Yod, allora, ricorderà Ermete, e Mem l'Appeso. Abbiamo
così un Tetragrammaton che non contiene alcuna componente
femminile. La forza iniziale è qui lo Spirito Santo e il suo
veicolo, o arma, 'Spada e Bilancia'. Viene fatta giustizia sulla
'Vergine' mercuriale, con il risultato che l'Uomo è 'Appeso', e
in tal modo ucciso. Tale operazione rende impossibile la
creazione, come nel caso precedente: ma qui non si tratta affatto
di ridisposizione; la forza creativa è impiegata volutamente per
la distruzione, ed è interamente assorbita nella propria sfera
d'azione (o cilindro, secondo le equazioni di Einstein.
Quest'Opera deve essere considerata come ' Santità del Signore'.
In effetti, gli Ebrei accordarono ai suoi adepti il tetolo di
Qadosh (santo). Il suo effetto consiste nel consacrare i Maghi
che la compiono in modo specialissimo. Possiamo notare inoltre la
corrispondenza del Nove con Teth, XI, il Leone, e il Serpente. I
grandi meriti di questa formula consistono nel fatto che evita
ogni contatto con i piani inferiori; è autosufficiente; non
comporta responsabilità, e lascia i suoi padroni non soltanto
più forti, ma anche interamente liberi di realizzare le loro
Naturali essenze. Il suo abuso è un'abominazione.
1. 'Dei' sono le Forze della Natura; i loro 'Nomi' sono le Leggi della Natura. Perciò Essi sono eterni, onnipotenti, onnipresenti e così via; perciò le loro 'Volontà' sono immutabili e assolute.
2. Rappresenta Sakti, o Teh; la femminilità significa sempre forma, manifestazione. Shiva o Tao, maschile, è sempre una forza celata.
3. Le lettere Aleph e Lamed sono infinitamente importanti in questo Eone di Horus; in effetti sono la Chiave del Libro della Legge. In questa sede si può dire soltanto che Aleph è Arpocrate, Bacco Diphues, lo Spirito Santo, il 'Puro Folle' o Bimbo Innocente, il quale è anche il Cantore Vagabondo che ingravida la Figlia del Re, con Se Stesso quale Figlio di lei; Lamed è la Figlia del Re, soddisfatta da Lui, che tiene in grembo la 'Spada e le Bilance' di lui. Queste armi sono il Giudice, armato del potere di eseguire la Sua Volontà, e i due Testimoni, "in cui ogni Verità sarà stabilita"; in armonia con le loro testimonianze Egli dà il Suo giudizio.
4. Nel simbolismo summenzionato, Yod è la "Parola Vergine" Mercuriale, lo Spermatozoo che cela la sua luce sotto una cappa; e Mem e' il liquido ambiotico, il fluido in cui vi è l'Arca Portatrice di Vita. Vedasi "The Ship" (La Nave) di A. Crowley, The Equinox I, x.
5. La lettera Hé è la formula di Nuith, che rende possibile il processo descritto nelle note precedenti. Ma qui non si può spiegare pienamente l'esatta materia o il modo di tale adattamento. Ho preferito le attribuzioni esoteriche, che sono sufficientemente informative per il principiante.
6. AIMA è 42, il numero della sterilità; AIMA, 52, quello della fecondità, di BN, il Figlio.
7. Si veda in Orpheus di A. Crowley, una Invocazione di questa Dea.